SONO ANCHE SU PATREON

Ogni mese, attraverso PODCAST, RACCONTI EROTICI autobiografici, FOTO di nudo artistico, audio ASMR, ti accompagno in un viaggio nell’erotismo che ti permetterà di riconnetterti alle tue reali fantasie, per riaccendere il desiderio atrofizzato e viziato.

Ti faccio le domande giuste per aiutarti a risolvere le tue frustrazioni sessuali e relazionali, dando voce ai pensieri che non ti autorizzi a fare.

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Una, nessuna, centomila: che lavoro faccio?

E’ giunto il momento che finalmente io ti spieghi in modo chiaro e dettagliato che lavoro faccio e perché è così importante.

Di recente una mia follower mi ha scritto un messaggio che mi ha riempita di gioia e di orgoglio: 

“Ok il mio percorso di terapia, ma molte cose le ho imparate e scandagliate con te. Una sex blogger che poneva domande non avendo le risposte.

Questo è ciò che ti rende diversa, che ti rende umana.”

Spesso mi rendo conto di essere talmente poliedrica dal riversare questa mia caratteristica anche in quello che è il mio lavoro, trovandomi realmente in difficoltà quando si tratta di spiegare alle persone cosa faccio e di cosa mi occupo nei dettagli.

E’ come se nella mia mente tutto fosse chiaro, ma quando si tratta di metterlo per iscritto o illustrarlo a parole, mi perdo.

Il mio lavoro è per me qualcosa di identitario e, quando non viene compreso la prendo sul personale come se in fondo la gente non comprendesse me o addirittura mi rifiutasse.

Oggi però ho capito che ci sono persone che apprezzano ciò che faccio, altre che si interessano solo ad alcuni aspetti, altre ancora a cui piace il mio culo o i vestiti che indosso e, infine, gente a cui non piaccio, né interessano i temi dei quali parlo.

E va bene così no?

Ni.

Personalmente credo che la sessualità sia un ambito importante della vita di ogni individuo, aldilà del genere e dell’età e credo sia parte integrante del benessere psicofisico di qualsiasi persona.

Quindi si, posso non piacerti io, possono non piacerti i miei vestiti, il mio modo di parlare o come mi pongo, ma il mio tema di sicuro riguarda anche te.

Credo che il benessere sessuale, così come quello mentale, siano messi in secondo piano rispetto al resto, eppure sono ciò su cui si costruisce la nostra individualità, il nostro essere persone uniche e inimitabili.

Non pensi che bisognerebbe prendersi cura di un qualcosa così importante?

Si Tei, ma quindi tu cosa puoi fare per me? Perché mi confonde vedere la varietà di contenuti e servizi che offri e non capisco come tu possa risolvere i miei problemi o in che modo tu possa aiutarmi.

So perché ti senti così.

Quando mi sono affacciata sui social con il mio Blog ormai nel (lontano) 2021 ero solo una creator che poneva domande (come scriveva la mia follower nominata prima), grazie alle quali le persone “avrebbero potuto” trovare degli spunti per proseguire nel loro personale percorso di conoscenza di sé ed evoluzione.

Oggi c’è una novità: adesso do anche delle risposte!

Non è una novità da poco, lo so.

Ora, proprio nella settimana successiva al mio trentaseiesimo compleanno, ti spiego meglio cosa posso fare per te e cosa posso offrirti davvero.

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Più che dare risposte, è corretto dire che ti supporto in un percorso di miglioramento volto ad accrescere il tuo benessere sessuale.

Come lo faccio?

Attraverso i miei articoli sul Blog, i miei post educativi sui Social, i miei contenuti di esplorazione e liberazione erotica su Patreon e i miei Workshop esperienziali online e dal vivo.

In futuro, appena avrò terminato il mio percorso all’Istituto di Sessuologia Scientifica di Roma con Fabrizio Quattrini, conseguendo la qualifica di Educatrice Sessuale e poi di Consulente, offrirò a chi mi segue anche la possibilità di prenotare delle consulenze private con me.

Cosa metto in campo? Tutte le competenze che ho acquisito finora.

E, fidati, sono davvero tante.

Come dice sempre il mio psicoterapeuta: la formazione non è solo di tipo accademico quindi, ciò che si studia sui libri, unito alle altre conoscenze già acquisite, al proprio background culturale, all’intelligenza emotiva e alla predisposizione innata, formano quelle che vengono definite competenze.

Tei, c’è ancora una cosa che non capisco: in che modo il tuo mostrarti nuda su Patreon si sposa con il tuo lavoro di divulgazione ed educazione sessuale?

Risposta provocatoria: in che modo non dovrebbe sposarsi?

Risposta argomentata: un valore che divulgo e ritengo per me centrale da sempre è quello rispetto il quale una donna non perde valore o competenze e non risulta meno credibile in base a quanti centimetri di pelle mette in mostra.

Il corpo è espressione di noi esattamente come la nostra mente e il nostro intelletto.

Il modo che ho di spogliarmi e mostrarmi nuda comunica al mondo che non c’è nulla di sbagliato nella nudità, nemmeno in quella eroticizzata. 

Soprattutto quando a scegliere di rendermi oggetto di desiderio sono io e nessun’altr*.

Liberarmi da vestiti e inibizione è per me un atto di autocoscienza femminista rivoluzionario e altamente politicizzato.

Il corpo è mio e lo gestisco io” è un famoso slogan femminista che rivendicava il diritto delle donne di decidere del proprio corpo, della propria sessualità, del diritto di mettere o non mettere dei figli al mondo.

Rivendicare se stesse anche attraverso la messa in mostra della nudità, è ciò che di più lontano possa esistere rispetto a “(s)vendere il proprio corpo”.

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Opera di Street Art di claudiano.jpeg

Il mio corpo è mio ancora e ancora. Non lo vendo a pezzi dato che (spoiler) alla fine di ogni giornata lo ritrovo totalmente integro.

C’è un motivo se le femministe nelle proteste degli anni ’60 sceglievano di bruciare proprio i reggiseni come simbolo di oppressione.

Il corpo è sempre stato un tema politico.

Quello che da fastidio quando una donna si mostra nuda (guadagnandoci magari anche dei soldi) è solamente il fatto che, per una buona volta, dietro a questa scelta c’è lei e non un uomo.

Il corpo è campo di battaglia e di espressione.

E quando le donne lo rivendicano come proprio, alla società non sta mai bene.

Sul corpo delle donne tutt* hanno sempre qualcosa da dire, emanare leggi che lo riguardano (aborto) e vomitare commenti non richiesti.

Ecco, io il MIO corpo lo mostro in quanto mio e lo mostro perché non vedo alcun motivo di fare il contrario.

Le mie competenze, la mia credibilità, il mio valore di persona e di professionista rimangono tali ad ogni centimetro in più che scelgo di scoprire.

Spoiler: se questa cosa non la capisci il problema di comprensione è tuo e non mio.

Che lavoro faccio

Sono una sex blogger e la prima e unica sex reporter italiana

Scrivo articoli, giro l’Italia in cerca di eventi e ti racconto il mondo dell’Eros senza filtri dal mio personale punto di vista nei miei sex report.

Sono un’autrice di narrativa erotica sul mio canale Patreon

Scrivo racconti autobiografici e creo contenuti audio/Asmr/foto che ti accompagnano in un viaggio di esplorazione alla scoperta del tuo personale immaginario erotico.

Nasco come autodidatta per poi specializzarmi in narrativa erotica alla Scuola Holden di Torino.

In ambito fotografico a volte mi avvalgo di fotografi miei collaboratori, ma la maggior parte delle volte sono sia fotografa che modella (dato che ho anche studiato fotografia a Bologna).

Scelgo le location, gli outfit e edito in totale autonomia i miei shooting fotografici. 

Sono anche una consulente di sex toys e ti aiuto a trovare ciò che fa per te o a scegliere il regalo perfetto.

Dal 2021 saltuariamente collaboro con Radio Deejay. 

(Puoi ascoltarmi in diretta o riascoltare i miei interventi all’interno dei Podcast.)

Organizzo workshop dal vivo e online su temi quali disabilità e intimità, fantasie, ansia da prestazione, femminismo e tanto altro. 

Che lavoro non faccio 

NON faccio incontri.

NON sono una sex worker.

NON faccio sessioni come Misstress o simili, né a pagamento, né gratis.

NON faccio videochiamate e non vendo nessun contenuto che non sia già in elenco tra quelli citati nella lista precedente.

NON sono qui per cercare nuovi amici/fidanzati o altro (quindi no, non uscirò con te a prendere un caffè anche se sei tanto gentile)

NON rispondo a nessuna curiosità gratuita sulla mia vita privata. Tutto quello che voglio rendere pubblico lo trovi su questo Blog o digitando il mio nome e cognome su Google. 

NON sono qui per ascoltare i tuoi problemi per i quali dovresti pagare un* sessuolog* o un* psicoterapeuta.

Il fatto che io parli e scriva di determinati temi non ti autorizza ad approcciarmi mai e in nessun contesto.

Ecco, questo è il mio lavoro.

Un lavoro nel quale metto in campo tutte le mie competenze e professionalità, quindi sii rispettos* ed educat*.

 

E ricordati…

“Il personale è politico.”

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