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attrazione uomini più grandi

Sono attratta dagli uomini più grandi, sarà mica un kink?

Non so se essere attratta da uomini più grandi di me possa effettivamente essere definito come una sorta di feticcio, eppure, da che ho memoria sono sempre stata così.

Dilf, Daddy, Gilf… sono le sigle ormai sdoganate dal porno mainstream per indicare vere e proprie categorie di uomini che hanno superato una certa età (che poi non si sa bene quale sia questa età).

Non so se il mio sia un vero e proprio kink, di sicuro volendo estremizzare questa mia preferenza in negativo, si può ovviamente sfociare nella parafilia (ma direi non è il mio caso).

La gerontofilia deriva dal greco geron che significa anziano e philia cioè amore, affinità. Indica l’attrazione sessuale specifica, primaria ma tendenzialmente esclusiva, verso persone anziane da parte di persone molto più giovani.

Si ma anziane quanto e molto più giovani quanto??

Su wikipendia continuano con… “La gerontofilia è una parafilia allorquando il soggetto è sessualmente attratto solo ed esclusivamente da persone anziane.

Tale forma di attrazione può assumere un carattere patologico, e la gerontofilia diventa una dannosa e pericolosa perversione sessuale, nel caso in cui il soggetto anziano sia incapace di intendere o volere oppure costretto a subire forme di sessualità (ad es. stupro) rispetto alle quali esso non sia consenziente. È interpretata come equivalente edipico.

Nel linguaggio comune il termine gerontofilia assume un significato diverso, non patologico, e definisce quel tipo di relazione che lega una persona particolarmente giovane a un’altra di età molto più avanzata.

Ah ok… sono sollevata.

Comunque “gerontofilia” è una parola orribile, ma cominciamo dall’inizio…

Sin dalla mia tarda adolescenza ho sempre trovato l’idea di fare sesso con i miei coetanei qualcosa di poco interessante o, in generale, un’esperienza poco eccitante.

Crescendo, mi sono resa conto di non provare solo un’attrazione di tipo sessuale per gli uomini più grandi di me, ma anche romantica e sentimentale. In generale, tutti quelli della mia età non mi sembravano fare al caso mio.

Odio sentirmi un cliché, eppure qualsiasi sito online o rivista femminile dice cose molto specifiche sulle donne che come me amano gli uomini più grandi e cioé: daddy issues.

Daddy che Tei??!

Ora te lo spiego… cito da uno dei miei racconti di Patreon:

“Mi sono sempre detta che non è mai stata una questione di Daddy issues questa mia attrazione per uomini molto più grandi di me, forse perché in fondo non volevo che mio padre occupasse così tanto posto nella mia vita e nella mia modalità di vivermi il sesso.

Mi racconto che non è così, eppure basta fare una qualsiasi ricerca online per scoprire che secondo gli psicologi la possibilità che le figlie adottino ‘comportamenti sessuali a rischio’ a causa di rapporti controversi con i padri, è una possibilità frequente e reale. 

Tra questi comportamenti a rischio vi sarebbero il sesso non protetto (ce l’ho), il sesso con individui tossicodipendenti (ce l’ho), incontri intimi sotto l’effetto di alcol o droghe (ce l’ho) e sesso con persone abusanti (ahimè, ho anche questo). 

Questi, tuttavia, non sarebbero gli unici effetti dei Daddy issues. 

Tra di essi, infatti, se ne possono aggiungere anche molti altri, tra cui: un’autostima strettamente correlata al desiderio che si è in grado di suscitare negli uomini (beccata!); la tendenza a evitare relazioni serie e durature per il timore di essere ferita (e anche qui sono io); il bisogno costante di rassicurazioni circa l’affetto e l’amore del partner (si); la paura di restare sola ed essere abbandonata (assolutamente si); una maggiore fascinazione nei confronti di uomini più grandi e maturi, ‘feticci’ dei genitori paterni fonte dei dissidi interiori (e ci siamo anche qui…).

Credo di dover soccombere all’idea di essere decisamente un cliché.”

Ho provato a girare il web in lungo e in largo e mi sono resa conto che là fuori si trovano solo articoli del tipo “perché alle donne piacciono gli uomini più grandi?”.

Ma io mi chiedo, come si fa a generalizzare così? Ma alle donne chi? Ma gli uomini più grandi di quanto?

Questo è e vuole essere un articolo strettamente personale che probabilmente non ti servirà a nulla se non a conoscere un pezzetto della mia vita privata o di quello che mi passa per la testa (e per la figa).

Ho sentito l’esigenza di scriverlo con uno stile che può ricordare una sorta di flusso di coscienza.

Lo pubblico? Non lo pubblico? Ma gli frega agli altri di leggere che mi piace scoparmi i vecchi?

Boh, forse si

attrazione uomini più grandi

Ricordo un lunghissimo periodo della mia vita in cui questo mio kink per gli uomini più grandi era davvero evidente anche solo scorrendo la mia cronologia di pornhub: Old vs Young era sempre nella mia top ten.

Ora probabilmente sono uscita da un pezzo da quella fase di ossessione erotica specifica e i miei gusti in fatto di porno si sono modificati non poco, eppure, nella vita reale, mi rendo conto di non calcolare di striscio i miei coetanei anche se nel frattempo siamo tutti cresciuti e ora i Dilf e le Milf di qualcun altro potremmo benissimo essere noi.

Non so se devo per forza trovare un motivo al fatto di essere attratta solo da uomini più grandi di me, ma sempre navigando ho scoperto che ci potrebbe addirittura essere una spiegazione di tipo scientifico.

La mitologizzazione degli uomini più anziani è allo stesso tempo frustrante e intrigante in egual misura. 

Una differenza di età può essere buona, può essere cattiva e può essere decisamente inquietante. 

Nella nostra società, una giovane donna che esce con un uomo più grande è spesso romanzata, ma può anche essere molto, molto problematica.

Il mio partner attuale ha ben 20 anni più di me e forse non me ne sono mai resa conto in realtà.

Quindi mi dico: tu Tei sei attratta dalle persone, non dalla loro età, tu l’età non la noti, solo che casualmente ti innamori sempre di uomini più grandi.

Non so, forse me la sto raccontando (un pochino), ma torniamo alle motivazioni scientifiche che è meglio.

Tendiamo a ritrarre gli uomini più grandi come più romantici, più saggi e più gentili. 

Ovviamente, questo è completamente inesatto perché l’età non sempre ti impedisce di essere una persona di merda e con scarsa cura ed empatia verso gli altri.

A grandi linee noi “piccole Lolita” pensiamo di sapere perché siamo attratte dagli uomini più grandi, ma c’è di più. 

Secondo la Professoressa Madeleine Fugere, autrice di “La psicologia sociale dell’attrazione e delle relazioni romantiche, ci sono appunto prove scientifiche che suggeriscono che l’attrazione da parte di alcune donne verso uomini più grandi di loro, sia un fenomeno sia psicologico che evolutivo e non solo un cliché culturale. (Oh, per fortuna…).

Questa preferenza esiste a livello interculturale, il che suggerisce che è quasi universale. 

Fugere sottolinea che questo fenomeno persiste per tutta la vita, in quanto gli uomini etero invecchiando preferiscono partner spesso più giovani, mentre molte donne continuano a preferire partner più anziani fino a circa 70 anni. (Cazzo! Quindi ancora è lunga prima che io inizi a calcolarmi i miei coetanei…).

In termini evolutivi, sempre Fugere afferma che per gli uomini si tratta, semplicemente, di “assicurarsi che una potenziale partner sia fertile”, mentre le donne considerano le risorse che un uomo più anziano potrebbe avere come il reddito. 

Ha visto un bel mondo la Fugere se pensa che uomo più grande significhi reddito più grande, ma andiamo avanti…

attrazione uomini più grandi

Un partner più grande potrebbe essere in una posizione migliore per fornire stabilità, potrebbe anche essere più maturo, cosa che una donna potrebbe preferire (in teoria grazie alla società patriarcale e al nostro amatissimo Gender Pay Gap).

Oddio, non saprei Professoressa Fugere… a me piace più convincermi del fatto che mi piacciono gli uomini più grandi solo perché quelli più piccoli non mi sono mai sembrati maturi quanto me, non perché ho bisogno di qualcuno che mi mantenga, ma se lo dice la scienza…

A me onestamente non è ancora chiaro se la possibile attrazione delle giovani donne per gli uomini più anziani è natura, educazione o una combinazione delle due.

Secondo altri articoli che ho trovato online, la maggior parte dei ricercatori crede che la preferenza per l’uomo più anziano possa essere collegata ai nostri padri. 

È statisticamente più probabile che le donne sposino uomini che assomigliano ai loro padri nel colore dei capelli e degli occhi, e le donne con genitori più anziani possono avere maggiori probabilità di sposare uomini più anziani.

Mmmm ok, ancora secondo me non ci siamo.

Non ho un padre particolarmente anziano rispetto alla media, inoltre ha la treccia lunga fino a metà schiena, mentre il mio partner è rasato.

Non mi avrete mai ricercatori!

Ogni articolo che leggo sul tema sono sempre più sicura di non poter essere incasellata in un sondaggio, una statistica, una dinamica culturale o addirittura biologica.

E’ fastidioso sentire invalidata la propria unicità da una ricerca scientifica, no? Tu mi capisci spero?

Gli uomini e i ragazzi miei coetanei che ho potuto frequentare in vita mia in realtà non mi hanno delusa, tradita o abbandonata (come raccontano alcuni articoli sulle donne che amano uomini più grandi).

Quindi, escludo anche che questa mia attrazione derivi da delusioni passate, come riportano altre statistiche sulle “donne come me”.

Eppure, non c’è niente da fare, sempre tornando ai Daddy issues, sembra che tutte le strade portino a papà. 

Ma almeno, è una scelta consapevole o inconsapevole? 

Sempre secondo la Professoressa Fugere si tratta sicuramente di una preferenza inconscia, “se le donne si rendono conto consapevolmente che gli uomini assomigliano ai loro padri, è meno probabile che li trovino attraenti.”

Oh cazzo, per fortuna… almeno è inconscia sta cosa, se no non l’avrei retta.

Probabilmente allora anche l’attrazione sessuale per gli uomini più grandi funziona come una preferenza inconscia e, da un lato, ha probabilmente una spiegazione facile e naturale. 

Gli uomini etero più grandi sono spesso visti come più esperti e con maggiore familiarità con il corpo femminile. 

Sanno come soddisfare le loro partner e comprendono meglio il piacere delle donne. 

Sono anche più pazienti e comprensivi dei ragazzi più giovani ed è più probabile che sappiano come si sente una donna durante il sesso. 

Sicuramente “più anni” ci porta a pensare a “più esperienza”, ma direi che l’equazione non sempre è così esatta.

Tra l’altro conosco tantissimi uomini adulti decisamente irrisolti, emotivamente non disponibili e che non sanno assolutamente toccare un clitoride nel modo giusto.

In conclusione di questo articolo così inconcludente, in realtà oggi non ho trovato nessuna risposta, bensì esco da questa frenetica navigazione nell’internet alla ricerca di motivazioni scientifiche con più dubbi e domande di prima.

Gli altri continueranno a pensare che sono una sorta di maledetto cliché e io continuerò a convincermi che non cerco “una guida” negli uomini più grandi, ma solo un mio pari, perché (apparirò anche altezzosa e snob), ma spesso mi sento anni luce avanti rispetto ai miei coetanei.

E per te… l’età è solo un numero?

Ti senti più Lolita come me o più Milf?

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