SONO ANCHE SU PATREON

Ogni mese, attraverso PODCAST, RACCONTI EROTICI autobiografici, FOTO di nudo artistico, audio ASMR, ti accompagno in un viaggio nell’erotismo che ti permetterà di riconnetterti alle tue reali fantasie, per riaccendere il desiderio atrofizzato e viziato.

Consulente ed educatrice iscritta all’Albo IISS, ti aiuto a trasformare il tuo modo di vivere piacere, desiderio e relazioni, dando voce ai pensieri che non ti autorizzi a fare.

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7 errori comuni che ti fanno fallire nel sesso e nelle relazioni

Sono disponibili più informazioni che mai su come essere felici nelle relazioni, ma continuiamo ad avere difficoltà ripetendo gli stessi errori.

I dati raccontano una storia piuttosto triste. Circa il 45% dei primi matrimoni (le relazioni per cui le persone hanno maggiori speranze) finiscono con il divorzio (con numeri significativamente più alti per il secondo e il terzo matrimonio). 

I tassi di infedeltà sono intorno al 20-25% in tutti i matrimoni con accordi monogami e oltre il 50% delle relazioni sentimentali, anche se il numero dipende da come si pone la domanda. 

Circa il 35-40% delle persone in coppia non sono felici nelle loro relazioni o soddisfatte della loro vita sessuale, e più del 50% desidera più sesso di quello che sta facendo al momento. 

Quasi il 10% dichiara di avere difficoltà con un uso eccessivo di materiale pornografico o con una “dipendenza dal sesso” autopercepita. 

E, nel caso te lo stessi chiedendo, le persone che vivono relazioni aperte e poliamorose non se la passano né meglio né peggio di quelle che vivono relazioni monogame. 

Gran parte di questa insoddisfazione e sofferenza è il risultato di scelte inconsapevoli fatte dalle persone in merito alla loro vita sessuale e amorosa. 

La buona notizia è che è anche quasi del tutto prevenibile.

Ecco i 7 errori più comuni nelle relazioni, ma evitabili, che vedo commettere alle persone e che impediscono loro di vivere la vita sessuale e amorosa dei loro sogni. 

    1. Vivere la vita che gli altri vogliono che tu viva, invece della vita che è giusta per te

      Ogni società e ogni famiglia hanno aspettative, norme e regole specifiche su come il sesso, l’amore e le relazioni dovrebbero o non dovrebbero essere vissuti. Sebbene ci siano molte variazioni nei livelli di rigore, influenza religiosa, ruoli sessuali e di genere, ecc., quasi tutti hanno un filo conduttore comune: offrono un menù limitato di opzioni: rimanere relativamente o completamente celibi prima del matrimonio, sposarsi (idealmente eterosessuali) e rimanere completamente monogami per tutta la durata del matrimonio.

      Sembra semplice vero? In realtà, il percorso suggerito da queste norme è solo una delle tante opzioni che abbiamo per il nostro viaggio nel panorama del sesso e delle relazioni.

      Al giorno d’oggi ci sono tantissimi modi di affrontare la propria vita sessuale e amorosa:  monogamia, relazioni aperte, scambismo, “don’t ask don’t tell”, sesso occasionale, appuntamenti random, poliamore gerarchico, poliamore non gerarchico, poliamore da single, anarchia relazionale, celibato intenzionale e la lista continua.

      Mentre ciascuna di queste è una buona opzione per alcune persone, ciascuna è anche un’opzione terribile per altre, e questo può cambiare con il tempo e le circostanze… anche per la stessa persona.

      Il tipo di relazione ideale per te in un dato momento della vita, dipende dalla combinazione unica delle tue tendenze caratteriali e delle circostanze del periodo.

      Eppure, troppe persone non cominciano nemmeno a esplorare quale sia la vera unicità delle loro dimensioni. Molte accettano senza fare domande la struttura e la traiettoria della relazione imposta loro dalla società e dalla famiglia di origine. Altre semplicemente “seguono la corrente”, lasciandosi trasportare a casaccio in qualsiasi direzione soffi il vento, senza mai fare scelte intenzionali e profondamente ponderate su questo aspetto chiave della loro vita.

      A volte siamo fortunat* e la situazione predefinita finisce per essere quella giusta per noi. Ma il più delle volte, seguire il vento o i desideri altrui, porta alla frustrazione. Ecco perché è così importante avere una guida chiara su quale delle opzioni disponibili sia quella giusta per te nelle diverse fasi della tua vita (io su questo tema a febbraio 2025 ci ho costruito un workshop con Dania Piras, che nel giro di due giorni effettivamente è andato completamente sold out!).

  1. Scegliere un* partner incompatibile

    Il tuo/la tua partner di lunga data influenzerà notevolmente quasi tutti gli aspetti della tua vita: dove vivi, se e come ti prendi cura dei tuoi figli e figlie, cosa mangi, come trascorri il tuo tempo libero. Ci sono così tante cose in gioco in questa decisione.

    Scegliere un* partner incompatibile è una delle decisioni più dannose, per la tua salute mentale  e felicità generale, che tu possa mai prendere. Scegliere un* partner compatibile è una delle più vantaggiose, ovviamente.

    Naturalmente, non troverai un clone di te stess* (sarebbe noioso), ma ci sono molte cose di noi e dei nostri/nostre partner che non possiamo o non vogliamo cambiare. Quando queste cose sono incompatibili, possono causare gravi tensioni nelle relazioni.

    Eppure, troppo spesso, ci impegniamo con persone con con cui abbiamo grandi incompatibilità, anche quando ne siamo consapevoli sin dall’inizio della relazione.

    Alcune delle fonti più comuni di incompatibilità includono differenze sostanziali in: tipo di relazione che si desidera (monogamia, aperta, poliamorosa); attrazione sessuale verso partner; livelli di desiderio sessuale; preferenze sessuali (ad esempio, un* è kinky, l’altr* è vanilla; oppure un* ama alla follia ricevere sesso orale, l’altr* odia praticarlo); necessità di tempo da trascorrere da sol* o insieme; linguaggi dell’affetto diversi; come ti piace trascorrere il tuo tempo libero; desideri di genitorialità (un* vuole figl*, l’altr* no); stili e filosofie genitoriali; opinioni su come gestire le relazioni con gli altri membri della famiglia (la tanto temuta suocera ma non solo); livelli di consapevolezza rispetto alla salute; priorità finanziarie o abitudini di spesa.

    Se sei single e stai cercando un* partner o sei nelle prime fasi di una relazione, sii estremamente onest* con te stess* e con il tuo/la tua (potenziale) partner circa la vostra compatibilità per una relazione a lungo termine.

    Se siete già in coppia e volete restare tali, potreste dover convivere con alcune incompatibilità, ma spesso c’è ancora molto che potete fare per gestirle con minor attrito e risentimento possibile.

    3. Saltare i colloqui riguardo alla relazione nelle prime fasi

    Sapevi che i genitori dovrebbero idealmente parlare di sesso con i loro figli il più presto possibile, ma in realtà la maggior parte sbaglia parlandone troppo tardi o mai?

    Questo è ciò che accade anche ai partner romantici  quando si tratta di avere un confronto riguardo a ciò che desiderano all’interno di una relazione.

    La maggior parte delle persone non si siede mai a parlarne e non fa le conversazioni necessarie per assicurarsi di essere allineat*.
    Ad esempio, sempre prendendo spunto dal tema degli orientamenti relazionali, le persone scivolano semplicemente nella monogamia di default dopo un po’ di tempo di frequentazione, poiché questa è la norma sociale, indipendentemente dal fatto che sia ciò che realmente desiderano.

    Quando, molti anni dopo, un* dei partner prova finalmente ad avere “La Conversazione” e tenta di cambiare la struttura, spesso si rende conto che l’altr* non è assolutamente interessat* a un simile cambiamento.

    Si ritrovano quindi di fronte a una di queste 3 opzioni quasi ugualmente pessime: rimangono nello stesso “formato di relazione” in cui si trovano e in cui non sono felici; pongono fine alla relazione alla ricerca di qualcun* più compatibile causando tanta sofferenza; oppure apportano modifiche unilaterali senza la conoscenza e il consenso di partner (ad esempio tradendo).

    Sebbene alcune di queste opzioni siano più etiche di altre, nessuna è “win-win”.

    Se stai iniziando una relazione, affronta da subito “La Conversazione”, in modo da assicurarti di costruire il tipo di relazione giusta per entramb* (oppure andartene prima di aver investito troppo).

    Se sei in coppia e non hai ancora avuto conversazioni di questo tipo, non è per forza troppo tardi. Molte persone arrivano a questo dopo anni o decenni di rapporto.

    4. Affrontare i grandi cambiamenti nelle relazioni nel modo sbagliato

    Ok, quindi non hai avuto “La Conversazione” all’inizio (oppure nel frattempo hai maturato nuove credenze e non ne hai mai parlato con partner).

    Sei destinat* a una vita di infelicità, repressione, rottura o tradimento? Non necessariamente.

    È possibile (e molte persone lo fanno) avere dei colloqui in una fase “avanzata” della propria relazione, ma esiste un modo giusto e uno sbagliato di affrontarli.

    Se tutto va bene, si riesce a trovare un nuovo “formato” che rende entramb* felici. Altrimenti, si potrebbe aprire un vero e proprio vaso di Pandora ricolmo di paura e devastazione.

    Molti fattori determinano come andranno le cose, ma uno che può decretare il successo o il fallimento dei tentativi di transizione verso una diversa struttura relazionale, è il modo in cui si affronta la questione con partner.

    Esprimere il desiderio di una qualche forma di non monogamia, ad esempio, o di una vita sessuale diversa, può rivelarsi un’esperienza dolorosa e fonte di confusione per la persona dall’altra parte.

    Anche se fatto con abilità e con un tempismo eccellente, può far emergere insicurezze, dubbi, paure: “mi ama ancora?”, “è solo una scusa per lasciarmi?“, “vuole solo fare sesso con altre persone?”, “c’è qualcosa che non va in me?”.

    Se lo si fa con noncuranza o nel momento e nel luogo sbagliati (il contesto come in tutte le cose fa un’enorme differenza), si rischia di lasciare cicatrici nel* partner, di fare più male che bene e di spingere la relazione verso un punto di rottura.

    Se hai intenzione di provare ad avere “La Conversazione”, assicurati di possedere il linguaggio, la cura e le conoscenze adeguate per trovare il momento, il luogo, l’umore, le parole e il tono giusti per condurre questo confronto nel modo più efficace e delicato possibile. Non fare come me che anni fa, durante un tranquillo dopocena me ne uscii con partner all’improvviso dicendo “sai, credo di essere poliamorosa!”.

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    1. 5. Affrettare le transizioni importanti nelle relazioni

      Supponiamo che le vostre conversazioni iniziali sulla transizione verso un diverso tipo di relazione siano andate relativamente lisce e che abbiate deciso di cambiare direzione sulla mappa delle relazioni.

      Supponiamo che tu stia passando dalla monogamia rigorosa a una relazione aperta, o da una relazione aperta al poliamore, o da una sessualità vanilla al frequentare insieme party kinky.

      Uno degli errori più comuni è affrettare le cose prima che una o entrambe le persone siano pronte e adeguatamente equipaggiate emotivamente.

      Ognun* nella vita si muove a velocità diverse, data la sua combinazione unica di esigenze e limiti, e non esiste una velocità giusta per procedere.

      Fare le valigie e trasferirsi da un “paese” sulla mappa delle relazioni a un altro è un passo importante, pieno di innumerevoli ostacoli lungo il cammino. Devi affrontare il viaggio con la serietà e la cura che merita.

      Se hai intenzione di intraprendere questa grande impresa, assicurati che tu e i tuoi/le tue partner comprendiate esattamente cosa comporta e quali strumenti vi servono per farlo in sicurezza, acquisite almeno alcune delle competenze di cui avrete bisogno, quindi procedete a un ritmo che sia gestibile per tutt*. E, non dimenticatevi di godervi insieme il processo di scoperta

      6. Confondere uguaglianza con parità

      In generale, l’uguaglianza significa che a tutt* vengono assegnate le stesse risorse o opportunità.

      La parità riconosce che ogni persona ha esigenze e circostanze diverse, quindi assegna risorse e opportunità diverse a persone differenti, in modo che tutt* possano raggiungere lo stesso risultato.

      Sembrano sfumature sottili, ma non lo sono così tanto. E si lo so che mi leggi con attenzione e te ne ho anche già parlato

      Nelle relazioni, il risultato ideale è una quantità uguale di felicità per entramb* (o tutt*) i/le partner. Questo spesso significa cose diverse per partner divers*, almeno in una certa misura, e richiede la pratica della parità.

      Tuttavia, spesso le persone cercano di raggiungere la stessa felicità ricercando invece l’uguaglianza: stabilendo le stesse regole o accordi per entramb* i/le partner.

      L’esempio più comune: “se tu esci con più persone, anch’io devo uscire con più persone“.

      Funziona benissimo se entramb* vogliamo davvero uscire con più partner e siamo ugualmente d’accordo che il nostro/la nostra partner faccia lo stesso. Ma il più delle volte, i/le partner non hanno gli stessi desideri, bisogni e capacità di gestire i bisogni e i desideri dell’altr*.

      E se non volessi uscire con più persone? O se tu stessi avendo davvero difficoltà a farmi uscire con più persone in questo momento?

      Quando non c’è corrispondenza tra desideri, bisogni e capacità, l’uguaglianza negli accordi porta a una disuguaglianza nella felicità, pensaci.

      Per una felicità equa, è necessaria la parità: dare a tutt* nella relazione ciò di cui hanno bisogno e ciò che possono gestire, anche se ciò varia notevolmente da partner a partner.

      È la differenza tra la regola d’oro di trattare gli altri come vorresti essere trattat* (ad esempio, uguaglianza) e la regola di platino di trattare gli altri come vorrebbero essere trattat* (ad esempio, parità).

      Se desideri relazioni sane e felici per tutt* a lungo termine, è fondamentale che tu e partner comprendiate veramente le vostre esigenze e i vostri limiti, e poi lavoriate insieme per trovare la soluzione più equa (quindi basata sulla parità e non sull’uguaglianza), per la vostra situazione specifica.

      7. Trascurare la tua relazione

      Anche in presenza di un’elevata compatibilità e di obiettivi condivisi, le relazioni richiedono cure continue: dedicare tempo, energia e impegno alla cura di sé, di partner e della relazione.

      Troppo spesso le persone ignorano i propri bisogni e/o quelli di partner.
      Non riescono a comunicare, non trascorrono tempo di qualità insieme, danno priorità ad altre persone e cose rispetto a sé, non mostrano mai abbastanza affetto e apprezzamento, schivano la risoluzione dei conflitti e lasciano che le discussioni si inaspriscano.

      Inoltre combattono in modi distruttivi e mai costruttivi, mancano di rispetto reciproco, danno l’altr* per scontato, non vanno in terapia per risolvere i propri traumi passati… e la lista potrebbe continuare all’infinito.

      È facile cadere in questi schemi, siamo stati tutt* colpevoli di almeno alcuni punti che ho elencato almeno una volta nella vita (se non di più).

      Come ha sostenuto il famoso psicoanalista Erich Fromm nel suo libro fondamentale “L’arte di amare” (che è ancora attuale come lo era quando è stato scritto quasi 70 anni fa), – “l’amore è un’abilità che richiede sforzo attivo e pratica, piuttosto che un sentimento passivo e spontaneo, spesso non ci viene mai insegnata nessuna delle abilità di cui abbiamo bisogno per mantenere relazioni sane e felici a lungo termine”.

      Se vuoi una relazione felice e sana a lungo, inizia quindi a sviluppare la tua abilità di amare.

      Fortunatamente, a differenza di altri errori che sono più difficili da correggere se li hai già commessi, questo è una pratica quotidiana: puoi svegliarti domani e iniziare a trattare meglio te stess*, partner e la tua relazione.

      Non puoi cancellare completamente la negligenza passata, ma tranne in scenari estremi, puoi annullare molto del danno fatto e creare un futuro più luminoso per il tuo rapporto.

      Con le giuste conoscenze, competenze, guida e supporto, ognuno di questi errori è prevenibile. E davvero, fidati, puoi anche riprenderti da molti di quelli che hai già commesso in assoluta buona fede.

      Ma ogni giorno, settimana e mese in cui non agisci in modo giusto, sano e positivo, sarai un passo più vicino alla terra dei rimpianti. 

      Se hai bisogno di supporto per lavorare sulla tua relazione, cosa stai aspettando? Prenota oggi la tua consulenza online (sia di coppia che individuale).

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