sentire

/sen·tì·re/

Provare una sensazione fisica provocata da stimoli interni o esterni.

v. tr. [lat. sĕntire] (io sènto, ecc.). – In senso ampio, avvertire un qualsiasi stato di coscienza indotto in noi dal mondo esterno attraverso i sensi o un qualsiasi stato affettivo insorgente nell’animo. Nella varietà degli usi e delle particolari accezioni, i significati fondamentali del verbo si possono ricondurre a questi tre: avvertire una percezione; avvertire una sensazione; provare un sentimento.

Apprendere attraverso i sensi; ricevere una o più impressioni sensoriali e averne coscienza. 

Sen·tì·re
Il gioco delle sensazioni

 

Il workshop dedicato al tema del Sensation Play e della focalizzazione sensoriale in ambito erotico.

A Bologna: Sabato 10 Maggio 2025

Esploriamo insieme la filosofia del Sensation Play, per conoscere nuovi strumenti utili a creare momenti di intenso coinvolgimento emotivo e sensoriale con noi stess* e con l’altr*.

 90 euro  

PREZZO DI LANCIO: 75 euro

Il gioco svolge il ruolo di mediatore tra i desideri e l’impossibilità di soddisfarli nell’immediato, infatti, è realizzazione immaginaria, ma concreta, di desideri.

Il gioco è catarsi, affrancamento e balsamo. 

Il gioco, in un processo di ricerca adulta del proprio sé, rappresenta la risposta originale a bisogni insoddisfatti, inibiti, castrati, minimizzati e ignorati per troppo tempo.

Il gioco, soprattutto in ambito sessuale, rappresenta un contesto liberatorio rispetto al potere vincolante delle cose e delle ingiunzioni cognitive: una schiena nuda non è una mera parte del corpo, ma può trasformarsi in una tavolozza da dipingere, un piatto dove assaporare infinite prelibatezze, un sentiero da percorrere con le mani 
a ritmo di musica.

Il gioco permette di connettere tutte le parti di sé in sé e tutte le parti dell’altr* in sé.

“È nel giocare e soltanto mentre gioca che l’individuo, bambino o adulto, è in grado di essere creativo e di fare uso dell’intera personalità, ed è solo nell'essere creativo che l’individuo scopre il sé.”

La maggior parte delle persone non viene educata a desiderare, a rispondere alla domanda “che cosa ti piace?”, “come ti senti?”, è più frequente invece essere educat* a ciò che è “giusto pensare e fare in determinate circostanze”, anche sessuali e intime.

Questa mancanza di energia desiderante deriva anche dalla poca conoscenza e consapevolezza di sè e quindi dal non saper riconoscere i propri desideri, il proprio piacere e non piacere, il valore dell’impegno per sperimentare e nutrire la propria curiosità.

Si è più attent* a non fallire, a non provare vergogna, che
a ricercare il piacere.

La stessa sofferenza, il dolore intimo e le disfunzioni sessuali, non hanno a che fare solo con la meccanica, ma proprio con la capacità di desiderare.

Anche tu sei stuf* di silenziare il tuo piacere?

Che cos’è

Sen·tì·re
Il gioco delle sensazioni?

È un workshop della durata di mezza giornata, interamente dedicato all’esplorazione teorica, ma soprattutto pratica, della filosofia del Sensation Play.

Imparerai a restituirti la possibilità di sentire che il sesso lo si può fare come si desidera, ricostruendo, attraverso attività laboratoriali giocose e sensuali, il valore della ricerca del piacere, dello scoprirsi e dello scoprire, con curiosità, dandosi sempre la possibilità di andare oltre, liberandosi da giudizio e vergogna.

Dove, quando, per chi:

  • A Bologna
  • Sabato 10 Maggio 2025 dalle 13,30 alle 18,30
  • Max 20 partecipanti
  • Aperto a persone maggiorenni di qualsiasi identità di genere e orientamento sessuale (sia in coppia/polecola che single)

Alcune persone imparano a silenziare il proprio piacere e sostituirlo con quello altrui, sempre rincorrendo la performance. Questo per evitare il giudizio, facendo in modo di costruire desideri socialmente accettabili.

Il piacere viene sempre limitato, costretto, e poi vissuto come qualcosa di negativamente trasgressivo.

Costruire luoghi in cui parlare apertamente di piacere, è un modo per approfondire quella che è l’anatomia dei corpi in relazione alle possibilità stesse di piacere.

Il piacere non è scontato e non è mai legato alla performatività, che non permette di essere sé stess*, impedendo una reale comunicazione anche con gli altri.

Che cos’è il Sensation Play

Si tratta di una pratica in cui vengono esercitati dei micro stimoli al fine di generare un’iper-stimolazione psicofisica.

A livello chimico si distingue da altre pratiche simili proprio per l’attivazione del sistema parasimpatico (produzione di GABA, il neurotrasmettitore della meditazione).

Il GABA è l’unica “sostanza eccitante” che produciamo che consente di provare emozioni molto intense, senza perdere il legame con il nostro corpo fisico.

L’obiettivo del Sensation Play è la connessione (al proprio corpo e all’energia che ci arriva dall’altra persona).

Sen·tì·re
Il gioco delle sensazioni

è un workshop sulla filosofia del Sensation Play, creato da Tei Giunta e Sofia Elisa Suanno e rivolto a tutte le persone che hanno deciso di accogliere nella propria vita
più piacere possibile.

Conducono:

tei giunta sex blogger

Tei Giunta – Educatrice e Consulente sessuale, blogger e autrice di narrativa erotica. La voce italiana più sex positive del web.

Sofia Elisa Suanno

Sofia Elisa Suanno – Studiosa ed esperta di Sensation Play, podcaster, divulgatrice.

Effettua il pagamento per garantirti la partecipazione, i posti sono limitati.

Un paio di settimane prima del workshop riceverai una mail con tutte le info necessarie e le indicazioni per raggiungere la location.

Iscriviti ora (otterrai via mail le indicazioni per procedere al pagamento che ti garantirà la prenotazione).